IL PICCOLO PRINCIPE: L’IMPORTANTE E’ NON DIMENTICARE

Ieri ho visto il Piccolo Principe al cinema, e mi sono resa conto di non aver dimenticato.

Tempo fa mi capitava spesso di riferirmi alla “fine di qualcosa”: la fine del periodo di serenità, la fine della libertà, la fine dell’adolescenza, della maturità, la fine di un periodo…

Poi ho letto questa frase:

Nella vita non ci sono che inizi

E mi resi conto che dire “la fine di…” è un gravissimo errore di prospettiva. Ciò a cui si deve pensare ogni volta è all’inizio di un nuovo periodo. E quel periodo a cui mi riferivo spesso, pensandolo come la fine della serenità, di una vita fatta solo di successi, era invece un inizio: il momento in cui iniziavo a combattere.

A distanza di anni mi porto dietro i rimasugli di ciò che è stato, ma molto banalmente mi porto anche dietro ciò che ho imparato, conquistato! Pensavo fosse la fine e invece era un inizio, in cui imparavo a non dimenticare che l’essenziale è invisibile agli occhi.

Ci sono molti modi di vedere la vita, e ci sono molti modi di crescere e io ho imparato a crescere senza dimenticare.

Come diceva il Piccolo Principe in uno dei libri che più ho amato:

l’importante non è non diventare adulti, l’importante è non dimenticare.

 

Questo concetto mi ha salvato! Non ho mai dimenticato lo stupore davanti un’alba, anche se dovevo svegliarmi alle 5 pur di provarlo, e non ho dimenticato la bellezza del mare, né le risate la domenica mattina, a casa casa con la mia famiglia. Io non dimentico nulla di tutto questo perché per ogni inizio, sopratutto quelli che richiedono un impegno maggiore, ciò che riesci a sentire, ciò che riesci a provare nella semplicità quotidiana può salvarti la vita.

Come diceva lui, il mio mentore, il Piccolo Principe: l’essenziale è invisibile agli occhi! Quindi nutritevi di questo! E per coloro che non hanno letto o visto il piccolo principe, vi consiglio caldamente di rimediare, perché a volte in piccoli libri si possono trovare grandi verità su se stessi o su ciò che ci circonda.